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Come coltivare germogli in casa

I germogli sono uno scrigno di energia e nutrimento, rappresentano la vita che sboccia e tutta la sua forza dirompente. Con la parola germogli intendo i semi germogliati di legumi, come la soia, o vegetali, come il crescione, l'erba medica o alfa alfa, i broccoli, la senape, ma anche cereali come l'avena o il miglio. I germogli possono essere coltivati in casa, il procedimento è davvero molto semplice e, rispetto ai germogli industriali che si trovano sugli scaffali dei supermercati, possiamo avere in questo modo il pieno controllo di tutte le fasi della produzione.

I semi di per sè non sarebbero commestibili per noi esseri umani, ma ecco che esiste un modo per procurarci le incredibili quantità di vitamine e sali minerali contenute in questi semini: facendoli germogliare. Certo, i germogli si possono comperare nei supermercati, nei reparti specializzati la scelta è vasta, ma c'è da fidarsi? Che cosa ne rimane dei nutrienti di questi germogli che vengono impacchettati e conservati  sugli scaffali dei negozi? Senza contare che durante la  produzione industriale si raggiungono temmperature indeali per la proliferazione di batteri, se a questo aggiungiamo scarsi controlli ecco che arriviamo alla contaminazione di questi prodotti alimentari ad opera dell'Escherichia Coli di qualche anno fa.

Per cui perchè non produrre i germogli da sè coltivandoli in casa? In questo modo possiamo avere un controllo sui vari passi della produzione e soprattutto germogli freschissimi da consumare! E poi è anche divertente, ma vediamo come si fa.

Per prima cosa procuratevi un germogliatore, si può anche far senza ma un germogliatore costa davvero poco e può faciliare di molto il processo. In genere i germogliatori sono formati da più vaschette: quelle in cima dove si collocano i semi mentre la vaschetta più in basso serve a raccogliere l'acqua versata sui vari ripiani. Esistono in commercio anche germogliatori a un solo piano: questi sono piccolini pensati per chi ha poco spazio e  hanno la forma di vasi. Esistono poi germogliatori che hanno una garza tra i vari piani per assorbire meglio l'acqua. Potete scegliere quello che più va bene a voi! Comunque ricordatevi che al massimo la grandezza è quella di un piatto quindi non servirà molto spazio. Ecco un esempio di germogliatore in commercio, vi riporto direttamente il link Amazon:

Poi dovete cercare un posto dove collocare il vostro germogliatore possibilmente lontano dalla luce diretta del sole e da fonti di calore come il termosifone.

A questo punto scegliete i germogli: andate in un negozio di prodotti biologici e provate le diverse varietà. Io consiglio, per iniziare, i germogli di alfa alfa che sono facili da coltivare, come anche i germogli di soia. Per esperienza invece i germogli di broccoli e crescione sono più delicati.

In base al tipo dovrete lasciare i germogli in ammollo per un tempo che va dalle 6 alle 12 ore, ma è riportato sulla confezione. Prendete un bel cucchiaio dei vostri germogli prescelti, lasciateli in ammollo il tempo indicato e poi rovesciateli nel germogliatore. Se disponete di un germogliatore a più vaschette potete coltivare più germogli contemporaneamente, senza mescolarli però, a meno che non sia un mix di semi già confezionato.

Due volte al giorno, una alla mattina e una alla sera, date da bere ai vostri germogli. Io faccio così: prendo un bicchiere d'acqua a temperatura ambiente e la verso lentamente sulla prima vaschetta dall'alto. L'acqua scenderà ai piani sottostanti dando da bere a tutti i germogli. Io agito anche un po' il germogliatore, perchè l'acqua raggiunga tutti i semi e perchè niente si incastri nelle fessure. Un altro consiglio, non abbiate paura di bagnare i vostri germogli, versate acqua anche fino a coprire del tutto i germogli.

I vostri germogli cresceranno, in quattro-cinque giorni vedrete spuntare un gambetto e delle foglioline e saranno pronti per essere consumati. I germogli di broccolo potranno presentare una peluria sul gambo, niente paura, non è muffa sono solo peli dei germogli quindi mangiateli tranquillamente. Mentre i germogli di soia se esposti alla luce possono diventare più scuri, anche in questo caso nessun problema. Una volta terminata la fase di germogliazione ricordatevi di sciacquare bene i germogli sotto l'acqua corrente e infine di riporli in frigoriferi, le loro prioprietà rimarranno inalterate.

Ma quali sono queste proprietà? I germogli sono ricchi di aminoacidi pronti per essere assimilati dal nostro organismo, contengono minerali come calcio, potassio e magnesio e vitamine, tra cui la vitamina A, E, C e il gruppo B. E non è finita qua: secondo uno studio americano mangiare i germogli, in particolare di broccoli, può protegge dal cancro al seno. Infatti i germogli sarebbero in grado di inibire lo sviluppo delle cellule tumorali. Questo studio è stato pubblicato dall' University of Michigan Comprehensive Cancer Center sulla rivista scientifica 'Clinical Cancer Research'. Ma i germogli avrebbero anche un ruolo nella prevenzione al tumore al colon e nella protezione dello stomaco contro l'infezione da Helicobacter pylori, la causa principale di gastriti, ulcere e tumori.

Per cui che aspettate? Per cena insalatona di germogli!

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